Casella di testo: Home
Casella di testo: Servizi
Casella di testo: Community
Casella di testo: Web
Casella di testo: Channels

Naviga la Sezione

Casella di testo: Amore

Amicizia

Casella di testo: Bellezza

Fun

Moda

Musica

Gironzolando su 8 chat dedicate alla comunità lgbt abbiamo chiacchierato con oltre 150 persone per vedere in cosa ci differenziamo dalla coppia eterosessuale quando ci troviamo alla luce del sole.
Il risultato, molto prevedibile se consideriamo come la pensa la maggioranza, è che la coppia lesbo/gay/trans/bisex è quasi identica a quella etero.
Abbiamo scoperto l’acqua calda? E invece no, ci sono tantissime sfumature che sono emerse dalla nostra indagine e che ci caratterizzano in una luce davvero nuova: riusciamo a risultare i più pudorosi e, a differenza di quanto ne dicano su di noi, non siamo noi quelli che
si mettono in mostra col proprio fidanzato/fidanzata.
A seguire le principali questioni che abbiamo posto ai ragazzi intervistati.

A breve sarà possibile commentare gli articoli nell’apposito forum che stiamo allestendo, la cui apertura dovrebbe essere prevista per venerdì 26 Marzo 2010

Channel Amore > Ma chi ha detto che la coppia gay è differente?

Casella di testo: Passeggiare in centro: mano nella mano, vicini o ai due marciapiedi opposti?

Qui bisogna fare un distinguo: pre e post coming-out.
Quando ancora non dichiarati, forse più il timore di qualcuno che possa riconoscerci, solo il 15% gira mano nella mano e altrettanti passeggiano stando vicini ma cercando di non avere alcun contatto fisico. Ben il 70% invece cerca di stare a debita distanza l’uno dall’altro.
Stranamente però questo dato “anomalo” non è basato su quanto risposto dai giovanissimi, bensì prevalentemente da persone dai 35 anni in su.
Fatto il coming-out ecco una forte inversione di marcia: ben il 63%  passeggia tenendosi per mano, il 28% gira stando semplicemente vicini e solamente il 9% continua a stare
lontano dal proprio partner per non destare sospetti nei passanti.

Casella di testo: Il bacio: solo in privato o anche in pubblico?

Comprensibile che i risultati a questa domanda debbano tenere conto di alcuni fattori decisamente non trascurabili, primo fra tutti il luogo in cui si vive.
In città come Bologna, Milano, Roma, Venezia, Padova, Firenze e molte altre ben l’87% non avrebbe problemi a baciare il proprio fidanzato in strada o l’ha fatto in passato (ma quasi la metà preferirebbe non doverlo fare).
In altre realtà più piccole ecco invece crollare questa percentuale ad un 36% (restando sempre a livello di capoluoghi di provincia).
Ci ha molto colpito invece la risposta di Federico che abita in un Comune in provincia di Forlì
: “Siamo in oltre 15.000 abitanti eppure riusciamo a conoscerci praticamente tutti e tutti i miei parenti abitano qui. Quando vado nei locali gay e mi vengono a prendere i miei amici perché sono senza macchina, devo fare i salti mortali per evitare che qualcuno scopra di me… figurati se mi bacio col mio ragazzo in pieno centro del paese!!!”.
Caro Federico, in bocca al lupo davvero!

Casella di testo: Conti correnti, residenza,… quali differenze?

Si sa, avere una relazione di lunga durata comporta scelte di vita in comune.
Se il 71% vorrebbe il conto corrente bancario in comune con la propria dolce metà, solo il 44% aprirebbe un mutuo contestato, forse per timore che un domani ci possa essere una qualche svolta non prevedibile nella propria storia.
In compenso ben l’82% vorrebbe che il contratto d’affitto fosse intestato ad entrambi e il 94% vorrebbe che il proprio fidanzato vi prendesse la residenza.
In contro tendenza invece bollette e tessere punti dei supermercati.
Nel primo caso il 79% vuole che le bollette restino intestate solo all’intestatario della casa se
di proprietà e ben l’81% vuole le tessere raccogli punti solo a suo nome (ma il 100% non disdegna che il fidanzato di tanto in tanto gli passi i suoi punti!!! Strano vero?!?).

Casella di testo: Cene in famiglia: ognuno dai suoi o tutti e due insieme?

È un classico: la domenica per chi non lavora anche nei week end è una buona occasione per rivedere i propri genitori che non perdono l’occasione per rimpinzarci dei nostri piatti preferiti.
Ecco allora che il 56% va dai propri suoceri o porta il suo amato a casa dei suoi genitori, mentre i rimanenti non lo fanno (o vanno solo a casa degli suoceri) perché nel 78% dei casi non sono dichiarati in famiglia e non saprebbero come giustificarsi.
Diverse le feste comandate.
Natale, Pasqua, compleanni… ecco che il 49% va a casa della propria famiglia da solo perché anche il proprio ragazzo
fa lo stesso, il 35% organizza qualcosa con le due famiglie insieme a casa propria e il 14% a casa di una delle due.
E quel 2% che manca?
Uno dei due quel giorno lavora e non può festeggiare, recupererà nei giorni successivi!

Casella di testo: Differenze

Alla fine di tutte le considerazioni possibili e dei dati raccolti possiamo dire una sola cosa: “e ci chiamano diversi?!? Ma se siamo praticamente uguali!!!”.
Ho fatto per curiosità le stesse domande ad alcuni miei amici etero.
Tranne che per il modo di girare per strada che è per loro una condizione di normale amministrazione e il baciarsi in pubblico che per un mio amico ho scoperto essere inammissibile perché non vuole dare nell’occhio (tranquillo, quando finalmente troverai una ragazza, sempre che tu ci riesca visto che sei più sclerotico di molto gay e ancora vergine a quasi 40 anni
, vedrai che cambierai idea!), per il resto le risposte che mi hanno dato sono perfettamente in linea con le nostre!
Casualità?

GAYssimo.it — © 2011 by Partito Gay Italiano  —  Tutti i diritti riservati, ogni riproduzione dei contenuti e dei loghi è vietata senza preventiva autorizzazione.  Portale gratuito di informazione e intrattenimento dedicato alla comunità lgbt, nessun contenuto pornografico, accessibile a tutte le fasce d’età ove non diversamente specificato.

Casella di testo: Politica

Sesso

Casella di testo: Società

Sport

Casella di testo: Tendenze
Casella di testo: Salute
Casella di testo: Religione
Casella di testo: Cultura