Egr. Mons. Arduino Bertoldo,
scrivo questa lettera non tanto perché Lei un domani la legga, so che sarebbe perfettamente inutile, dopotutto Lei sta facendo solo il “suo lavoro” ovvero ripetere a pappagallo quello che le “alte sfere” le impongono di dire, ormai consolidata verità all’interno della Chiesa in cui o si è estremisti (e in tal caso va bene) oppure si viene taciuti e confinati (devo fare esempi o quelli già conosciuti ai più bastano e avanzano?!?), quanto per cercare di darmi delle spiegazioni in merito al Vostro odio latente e rancoroso nei confronti della comunità lbgt (non solo in Italia ma a livello mondiale).
Ogni minima occasione è buona per aggredirci, siano esse le elezioni regionali, quelle nazionali, la decisione della Consulta o qualsiasi altro Vostro capriccio. MA NOI CHE VI ABBIAMO FATTO?!?
Ponendo sul podio la persecuzione degli ebrei (e non solo loro, c’eravamo pure noi nei lager!) e seconda classificata la Santa Inquisizione (nessuna nostalgia?), posso sicuramente stabilire che la medaglia di bronzo va assegnata alla campagna omofoba che nell’ultimo decennio state conducendo contro di noi.
Ripeto: MA NOI CHE VI ABBIAMO FATTO?!?
In qualità di alto esponente della Chiesa non dovrebbe nemmeno permettersi di fare alcun accenno alla vita politica italiana, Le ricordo che la Repubblica Italiana è una Nazione laica, la religione di Stato non deve più esistere (e come stabilito dai Patti Lateranensi con il Vaticano, a cui Lei dovrebbe fare riferimento, le ingerenze NON devono esistere! Siamo due Nazioni completamente diverse!) e nemmeno può e deve far leva sulla Sua posizione perché è una mera strumentalizzazione del suo ruolo.
Vi abbiamo mai chiesto di poter celebrare un’unione gay in Chiesa? NO!
Vi abbiamo chiesto la Vostra benedizione? Ci sarebbe piaciuto, ma NO!
Proprio Voi che gli insegnamenti che tanto predicate siete i primi a non ascoltare, Voi che dovreste amare il Vostro prossimo come Voi stessi, Voi che non dovreste peccare di superbia sostenendo solo la Vostra verità assolutista, Voi che non dovreste nemmeno lontanamente aggredire i “fratelli” (ci chiamate così solo quando vi fa comodo!) che perdono la retta via, Voi che nemmeno sapete se Dio sia contrario ai matrimoni lgbt,… proprio Voi infrangete tutto questo? Siete sicuti che Dio se ne compiaccia? Non è che, per paradosso, tutti i gay finiscono in paradiso e tutto il clero all’inferno?
A maggior ragione, come si permette Mons. Bertoldo a lanciare appelli sul voto, a criticare le persone omosessuali basandosi solo ed esclusivamente sul proprio credo, a farsi carico anche di molte persone (fra le quali ci sono pure io) che, disgustati dalla Vostra Istituzione, hanno cambiato religione o hanno perso la fede verso qualsiasi forma di credo? Come si permette di dire a ME ed a centinaia se non migliaia di persone che il mio credo molto più benevolo del Vostro, sbaglia e che siamo persone da condannare agli occhi di Dio e, ancora più grave, della società Italiana?!?
Io sono un apostata, ovvero colui che ha lasciato il credo cattolico per un’altra religione (si, sono buddista e ne sono fiero perché qui ho scoperto cosa voglia veramente dire “amare il prossimo”!), sono un attivista gay e consumo rapporti gay (sono proprio il lupo cattivo!), e come tale esigo la scomunica papale, la voglio incorniciare e rimirare ogni sera prima di coricarmi.
Il matrimonio, quello religioso, è “riservato” solo alle coppie etero avente come unico scopo la creazione? Lo accetto e non sollevo alcuna obiezione su questa posizione, ma una richiesta ce l’ho: uno dei due coniugi ha raggiunto la menopausa/andropausa oppure è sterile, quindi incapace di procreare? Bene, il matrimonio va ANNULLATO immediatamente! In caso contrario vi contraddite da soli.
Il matrimonio civile? È civile, quindi Voi non avete nessun diritto di metterci becco.
E finiamola con questa storia delle “potenti lobby gay” che lavorerebbero per minare i fondamenti della Chiesa!
Nessun gay, lesbica, transessuale, transgender o bisessuale ha mai detto qualcosa di negativo nei Vostri confronti fintanto che non siete stati Voi i primi ad attaccarci! Ma è proprio sicuro che le “potenti lobby gay”, se realmente esistessero, non sarebbero riuscite a farci avere tutti quei diritti, per i quali stiamo lottando con i denti, a tempo di record? Dopotutto sono così “potenti”!!!